“…Un suono ruspante, ruvido ed intenso. Ma sempre solare.
Uno scampolo di calore che irrompe dalle prealpi sull’uggiosa Pianura Padana”

(Claudio Agostoni – Musica e Dischi, gennaio 2001).

“…una versione indolente ed affascinante del tema di Indagine… Lillah di Kaled diventa uno standard da Kingston anni ’60… in generale una vocazione a scombinare i luoghi comuni del genere che merita attenzione”

(Paolo Ferrari – Il Mucchio Selvaggio, gennaio 2001).

“…il disco rende liberamente la spontaneità con cui e’ stato suonato e accende la necessita’ di un palco sotto il quale ondeggiare fisicamente o un vinile da far frusciare avidamente… le cover scelte sono geniali…”

(Mario Branciforti – www.rockit.it, febbraio 2001)

“…Jamaican Tunes è un disco passionale, divertente, d'atmosfera che dimostra ancora una volta come le vie della musica siano infinite e come la creatività possa portare l'essere umano a vivere in territori solo apparentemente lontani”

(Barbara Volpi – www.delrock.it, febbraio 2001)